Archive for November, 2009

Appuntamenti e comunicati - Termine und Pressemitteilungen

Sonntag, November 29th, 2009
APPUNTAMENTI - TERMINE:
Mittwoch 2. Dezember 2009. Abendforum „Arbeit im Gespräch“: Kurzarbeit und dann? Schützt Kurzarbeit auf Dauer vor Entlassungen? Gespräch mit Michael Erhardt 1. Bevollmächtigter IG Metall Frankfurt. Mittwoch, 2. Dezember 2009 um 19.30 Uhr im Foyer der Caritas St. Josef, Schleifergasse 2-4, Ffm-Höchst >>> flyer Abendforum vom 02.12.2009
Samstag 05 Dezember 2009. La Comunità Cattolica Italiana di Francoforte Centro invita alla FESTA DI NATALE 2009, che avrà luogo sabato 5 dicembre dalle ore 15.00 nella sala della Chiesa di St. Ignatius , Gärtnerweg 60, Francoforte  >>> flyer missione cattolica: festa di natale 2009 <<<
COMUNICATI - PRESSEMITTEILUNGEN:
Franco Narducci: La Finanziaria 2010 ancora una volta penalizza le comunità italiane all’estero
La manovra finanziaria 2010 non entusiasma nessuno, figuriamoci gli italiani residenti all’estero che non godono certamente di considerazione da parte di questo Governo. Dopo l’approvazione in prima lettura al Senato, è iniziata in questi giorni la sessione di bilancio annuale e pluriennale alla Camera dei Deputati e le Commissioni permanenti hanno già espresso gran parte dei pareri di loro competenza sulla manovra e sugli emendamenti presentati. Pareri da inviare alla Commissione Bilancio, il terminale del lavoro delle commissioni prima che il tutto giunga in aula per la discussione e l’approvazione >>> leggi il comunicato sulla legge finaziaria 2010 inviato dall’ on. Franco Narducci
Firma l’appello di LIBERA : Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra
Tredici anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare la legge per l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Un appello raccolto da tutte le forze politiche, che votarono all’unanimità le legge 109/96. Si coronava, così, il sogno di chi, a cominciare da Pio La Torre, aveva pagato con la propria vita l’impegno per sottrarre ai clan le ricchezze accumulate illegalmente. Oggi quell ‘impegno rischia di essere tradito. Un emendamento introdotto in Senato alla legge finanziaria, infatti, prevede la vendita dei beni confiscati che non si riescono a destinare entro tre o sei mesi. E’ facile immaginare, grazie alle note capacità delle organizzazioni mafiose di mascherare la loro presenza, chi si farà avanti per comprare ville, case e terreni appartenuti ai boss e che rappresentavano altrettanti simboli del loro potere, costruito con la violenza, il sangue, i soprusi, fino all’intervento dello Stato. >>> Per firmare l’appello clicca qui: >>> firma l’appello di LIBERA

Italiani all’estero: non escludere associazioni da rappresentanza

Mittwoch, November 25th, 2009

L’appello dall’America Latina in vista dell’imminente Conferenza di Roma – 30 novembre – che discuterà le ipotesi di riforma dei Comites e del Cgie. A lanciarlo sono le Acli – quelle italiane e quelle argentine insieme – che ieri a Buenos Aires hanno incontrato i presidenti delle Associazioni regionali della Lombardia, della Toscana, della Sardegna, della Campania, della Calabria e della Sicilia >>> continua

circolo online: Biblioteca - ACLI Hessen

Dienstag, November 24th, 2009

tempio scuroConsultazione schedari della Bibioteca delle ACLI – Hessen: Romanzi e racconti - libri per ragazzi - scienze - storia - letteratura - arte - teatro e poesia. Per informazioni più dettagliate sui libri e visite alla biblioteca si può contattare il Centro di Promozione Sociale del circolo ACLI di Francoforte Höchst, Schleifergasse 2, 65929 Frankfurt am Main – Höchst. Il circolo è  aperto al pubblico ogni mercoledì e venerdì, dalle ore 17.00 alle ore 18.30,  email: aclihessen@web.de  >>> Consulta gli schedari: romanzi e racconti - libri per ragazzi - scienze - storia -letteratura, arte, teatro e poesia >>> Scarica il flyer e il comunicato del Centro di Promozione Sociale delle ACLI di Francoforte - Höchst : flyer Centro di Promozione Sociale

Comunicato Acli Germania

Samstag, November 21st, 2009

logo3.jpegUn folto gruppo di studenti  Padova iscritti agli Istituti Belzoni, Tito Livio, Valle, Marchesi, Gramsci, Calvi, Duca d’Aosta, Barbarigo, Severi hanno partecipato ad una gita scolastica, organizzato dal Centro turistico ACLI-La Rosa blu, sulle tracce storiche di fasi tragiche dell’organizzazione nazista dei campi di concentramento in Germania e nella Repubblica Ceca, visitando i luoghi di  Terazin (Praga), Flossemburg e Dachau. Il Sindaco di Padova Flavio Zanonato, l’Assessore alle Politiche giovanili Piron Claudio, il Presidente della Comunità ebraica di Padova Romanin Jacur Davide, lo storico Gadi Luzzato Voghera, la giornalista Maia Ungurenau ed il Vice-Presidente del Centro Turistico ACLI Nazionale Matteo Altavilla, nonchè numerosi Professori, hanno accompagnato l’iniziativa. A Dachau: dopo la visita al Campo di concentramento locale, il Presidente delle ACLI  Germania Carmine Macaluso ha incontrato gli studenti e la Delegazione. Nel porgere il suo saluto di benvenuto il Presidente Macaluso ha ripercorso le fasi salienti dell’affermarsi dei saldi principi di democrazia in Germania, in un contesto ormai europeo,dal dopo-guerra ai giorni nostri. Ha inoltre informato gli studenti della presenza  costante ed attiva, di oltre mezzo secolo, delle Comunità italiane in Germania sottolineando i percorsi di disagio sociale iniziale per arrivare a forme d’integrazione attuali che ancora meritano l’attenzione e l’impegno della politica, dell’amministrazione italiana, della società civile in generale per recuperare forme tangibili di successo scolastico e, quindi, professionale, mantenendo identità nella cura della lingua e cultura d’origine  ed offrendo, in uno spirito europeo, ulteriori opportunità di reciproco arricchimento  di valori ed orizzonti condivisi. Salutando gli studenti e la Delegazione il Presidente Macaluso, prima del loro rientro a Padova, ha auspicato un intenso e fattivo rapporto futuro di collaborazione proponendo un gemellaggio tra un Istituto scolastico padovano ed un lIceo-ginnasio linguistico-musicale bavarese da cui era pervenuta la specifica volontà di avviare contatti in tal senso, con l’Amministrazione comunale di Padova  e con il Centro nezionale turistico delle ACLI.

L’on. Franco Narducci al Rapporto Migrantes Italiani nel mondo 2009

Donnerstag, November 19th, 2009

Oggi, all’Auditorium di via Rieti a Roma, è stato presentato il quarto Rapporto sugli Italiani nel Mondo, della Fondazione Migrantes. Dal rapporto emerge che il numero degli italiani residenti all’estero è all’incirca pari a quello dei cittadini stranieri residenti in Italia: 3915767 a fronte di 3891295 stranieri in Italia. Ma forse il dato più significativo è che il un italiano su tre all’estero ha meno di trent’anni(il 31,8 %); un dato che è ancora più significativo se teniamo conto di quanto ha affermato l’on. Franco Narducci (Presidente Unaie) nel corso del dibattito e cioè che “molti emigranti di nuova generazione non si iscrivono all’Aire”. Narducci, che è stato chiamato dalla Migrantes a presentare il Rapporto 2009, ha fatto notare l’importanza del valore dell’associazionismo in emigrazione e il fatto che il dibattito attuale sulle politiche migratorie sta andando “verso posizioni sconcertanti” infatti secondo il parlamentare la “bozza di DDL unificata di riforma  di Comites e Cgie (relatore sen. Tofani)  prevede elementi inaccettabili, come l’eliminazione di qualsiasi collegamento tra le istituzioni della rappresentanza (Comites e CGIE)  e il mondo associativo e sindacale: una posizione inaccettabile e contro la tradizione del mondo dell’emigrazione italiano”. “E’ vero che l’associazionismo italiano all’estero sta cambiando essendo attraversato da multiculturalità, spesso in comunità fortemente integrate, ma dobbiamo essere coscienti che attraverso l’associazionismo passano alcuni valori come la rappresentanza - ha sottolineato Narducci precisando che - ci sono ancora 5000 e passa associazioni all’estero che testimoniano la vitalità dell’associazionismo che tuttavia devono rinnovarsi, ascoltando le esigenze delle nuove generazioni, aiutate da forme adeguate di riconoscimento; e in questo potrebbe essere utile una riforma della legge sull’associazionismo sociale 383/2000”. In seguito Narducci, nel corso del suo intervento, si è soffermato sulla relazione tra emigrazione e immigrazione, sottolineando che “gli italiani emigrati hanno imparato che l’acquisizione della cittadinanza è una delle cose più importanti”. E’ fondamentale dare soluzione alla questione del diritto di cittadinanza, che vuol dire riconoscere il ruolo attivo delle persone, certamente ponendo anche dei doveri”: in quest’ottica Narducci apprezza la battaglia che sta portando avanti il Presidente Fini poiché la questione della “cittadinanza è al centro dell’integrazione”. Inoltre, ha fatto notare che non è pensabile praticare politiche di immigrazione che pongano tempi limite sul periodo di soggiorno in Italia: “Noi che abbiamo vissuto all’estero siamo in grado di riconoscere la dignità di chi vuole vivere nel nostro Paese e ci vuole restare”. Narducci ha ricordato, poi, che è doveroso “elaborare percorsi attivi di cittadinanza anche abbreviando il periodo di attesa per la concessione della cittadinanza” e che bisogna “arrivare a modificare lo ius sanguinis introducendo lo ius soli soprattutto per le seconde generazioni che si sentono e sono effettivamente italiani”. In seguito Narducci,  parlando in maniera più generale delle politiche nei confronti degli italiani all’estero, ha affermato che se nei confronti “dell’associazionismo italiano all’estero dovesse prevalere la cultura del distacco, sarebbe un grave danno per il Paese”.Una cultura che però a suo parere si sta affermando, visto che l’impegno del Governo risulta essere largamente insufficiente, anche in considerazione dell’entità dei fondi destinati agli italiani residenti oltre confine: “Ci troviamo di fronte a una Finanziaria blindata ed è difficile apportare delle modifiche. Il Governo ha un atteggiamento punitivo” ha concluso l’on. Franco Narducci.

“Premio Presidente della Repubblica” rivolto agli alunni italiani residenti in Germania.

Samstag, November 14th, 2009

L’Ambasciata d’Italia in Germania ha indetto per la quarta volta il concorso “Premio Presidente della Repubblica” rivolto agli alunni italiani residenti in Germania.  Il Premio si propone di favorire tra le famiglie e gli alunni una sempre maggiore consapevolezza dell’importanza dell’impegno e dei risultati nell’ambito di un sistema scolastico formativo selettivo come quello locale, ai fini dell’integrazione ai livelli più elevati della società tedesca.  Il termine ultimo per la presntazione delle domande scade il 30 novembre 2009 >>> scarica il bando di concorso

Congresso nazionale delle ACLI Germania

Donnerstag, November 5th, 2009

foto piccola apertura congressoSabato, 24 ottobre 2009, si è celebrato l’XI Congresso delle ACLI Germania presso la Spenerhaus di Francoforte. Tema del Convegno: “Abitare il presente e servire il futuro: superare la crisi nello spirito di solidarietà”. Al termine di un’intensa giornata congressuale, nel corso della quale le ACLI Germania si sono interrogate su come affermare e rilanciare la propria funzione sociale, il congresso ha eletto i membri del nuovo consiglio nazionale, che sabato 14 novembre eleggerà a Stoccarda il nuovo ufficio di presidenza e il presidente delle ACLI Germania. Il neo-eletto consiglio nazionale è risultato così essere composto dai seguenti consiglieri:


Aranzulla Salvatore,  Augelli Paola, Baronchelli Teresa, Begni Mauro,  Bentivenga Pino, Biguzzi-Gladbach Claudia, Bonato Agostini Lorena, Cecchi Riccardo, Cipriotti Antonino, Cossu Maria Teresa, D’Arcangelo  Doris, De Florio Antonio, Del Vecchio Franco, Faraci Salvatore, Kreuzkamp Norbert, Lungo Gilda, Macaluso Carmine, Maccio Francesco, Mariotti Patrizia, Mazzarisi Calogero,  Peduto Pasquale, Piraino Antonino, Potenza Andrea, Sortino Giuseppe, Tabbi Giuseppe,  Zanibellato Duilio . (leggi l’articolo pubblicato da Fernando Grasso sul sito delle ACLI Baviera)>>>  leggi l’articolo >>> guarda la foto gallery >>> visita il sito delle ACLI Baviera

Abendforum „Arbeit im Gespräch“ - Vom Gastarbeiter zum Mitbürger: Gleiche Pflichten, gleiche Rechte?

Dienstag, November 3rd, 2009

Gespräch mit Corrado Di Benedetto, Vorsitzender der AGAH - Arbeitsgemeinschaft der Ausländerbeiräte in Hessen.  Mittwoch 4. November 2009 um 19.30 Uhr im Foyer der Caritas St. Josef, Schleifergasse 2-4, Frankfurt am Main-Höchst. Ab 18.30 Uhr: gemütliche Feierabendstunde mit Brezeln und Getränken >>> weiter